"Maggiore è il benessere psicologico che un individuo acquisisce, maggiore è la sua capacità di plasmare in maniera creativa gli elementi della vita e, di conseguenza, più adeguato diventa il suo potenziale di libertà.

Pertanto, lo psicoterapeuta che aiuta gli altri a superare delle difficoltà di vita o delle problematiche di personalità, li aiuta a diventare più liberi."

Rollo May, 1989


L’Orientamento Psicodinamico

Etimologicamente la parola “Psicoterapia” significa "cura dell’anima” e riconduce alle terapie della psiche realizzate con strumenti psicologici, quali in primis il colloquio, la relazione terapeutica e l’alleanza terapeutica, utilizzate e finalizzate all’ottenimento di un cambiamento consapevole dei processi psicologici del paziente, dai quali dipendono spesso il malessere, il disagio psicologico o stili e condotte di vita inadeguati.L’accezione “dinamica” sta invece ad indicare l’esistenza di forze o attività psichiche (contenuti mentali) che possono interagire o entrare in conflitto tra loro, dando origine a specifici tratti di personalità, comportamenti e condotte che talvolta - se eccessivamente pervasivi o disadattavi - possono essere riconoscibili come manifestazioni o sintomi di un disturbo psichico vero e proprio. Ricordiamo che gli stati emotivi ed affettivi che affliggono il paziente frequentemente sono accompagnati o connotati da sintomi di natura ansiosa e/o depressiva, fobie, somatizzazioni o altri sintomi disfunzionali. Nei trattamenti psicoterapeutici ad orientamento psicodinamico il “lavoro terapeutico” consiste prevalentemente, ma non solo, nel far riaffiorare le radici di meccanismi disadattativi e di conflitti che causano difficoltà di relazione e di adattamento nel mondo reale/attuale, oltre che nell’analisi dei meccanismi e dei processi psichici sottesi al comportamento e più in generale alla personalità di un individuo (ad esempio la presenza di credenze patogene, interpretazioni erronee della realtà, attribuzione di significati e causalità inappropriati, modelli relazionali appresi nell’infanzia e molto altro ancora).Ricordiamo che all’origine delle terapie psicodinamiche ritroviamo i princìpi e i presupposti teorici della psicoanalisi freudiana ovvero il “disturbo psicologico” (o sintomo) come una risposta inadeguata alla realtà, causata da “meccanismi di difesa” assunti in periodi critici - per lo più in età infantile – che divengono poi disfunzionali nei successivi periodi evolutivi. Il trattamento psicodinamico è sostanzialmente una terapia basata sul “colloquio” come strumento psicologico. Terapeuta e paziente lavorano insieme per individuare i conflitti  emotivi, affettivi o cognitivi che soggiacciono ai problemi presentati e/o ai “vissuti” che il paziente esprime.

 

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